Epimeleia

Epimeleia

Greco

Italiano

ἐπιμέλεια, -ας, ἡ [epimeleia] (s. f.)

 

attenzione

ἐπιμέλεια, -ας, ἡ [epimeleia] (s. f.)

 

cura, sollecitudine

ἐπιμέλεια, -ας, ἡ [epimeleia] (s. f.)

 

impegno, diligenza

 

 

Sinonimi di attenzione: concentrazione, impegno, applicazione, considerazione, interesse, tensione, studio, riflessione.

Contrari: sgarbatezza, incuria, villania, scortesia, trascuratezza, disattenzione, distrazione, negligenza, sbadataggine.

Epimeleia: parola greca derivante dal verbo epimeleo che sta a significare "prendersi cura" intesa come formazione, costruzione probolematica di un rapporto di sé con sé sempre passibile di nuove interpretazioni. In tutta la tradizione dell'epimeleia la spiritualità postula la necessità che il soggetto si modifichi, si trasformi, cambi posizione, divenga cioè, in una certa misura e fino a un certo punto, altro da sé, per avere il diritto di accedere alla verità. Quindi è un vero e proprio concetto, non una parola semplice ma qualcosa di complesso, che apre a sfaccettature differenti, tante quanti sono ipunti di vista: filosofico, psicologico, sociologico ed educativo.

E' attenzione per ciò che accade dentro e fuori di noi, per il dettaglio, per le piccole cose. La cura diventa un tipo particolare di sguardo sul mondo, sulle cose, sulla azioni che si fanno. Diventa una pratica dell'agire con attenzione, esercitando in ogni momento la scelta. La formazione alla cura è, in questo senso, innanzitutto formazione a un'attenzione rinnovata, a una presenza nella relazione -che parte da sé, dall'ascolto di ciò che diviene dentro di noi.

Solo con questa qualità di attenzione chi pratica la cura può provare davvero a "promuovere nell'altro le possibilità di attualizzare il suo essere più proprio".

Nella cultura ellenistica, epimeleia heauton, non vuol dire semplicemente essere interessati a se stessi, né avere una certa tendenza all'auto-devozione o all'auto-fascinazione. Epimeleia heauton è quindi una parola molto potente, è lavorare a qualcosa, essere interessato a qualcosa. Ad esempio, Senofonte usava la parola epimeleia heauton per descrivere la gestione agricola. Anche la responsabilità di un monarca nei confronti dei suoi cittadini era epimeleia heauton.