Laboratori Le parole giocate Enzo Candiano 19 Ottobre 2025 27 Ottobre 2025 Le parole giocate Ci sono parole che non vogliono stare ferme, che danzano, si nascondono, scappano e poi ritornano. In questo laboratorio giocheremo con loro, le sposteremo, le coloreremo, le faremo rotolare come dadi sul tavolo della memoria. Obiettivi Le parole giocate è un laboratorio di scrittura autobiografica che unisce gioco, immaginazione e memoria. L’obiettivo è riscoprire la leggerezza del raccontarsi, lasciando che la parola diventi gesto, colore, sorpresa. Scrivere non come dovere o introspezione solenne, ma come danza tra ricordi e invenzione. Stimoli Quali sono le parole che ti fanno sorridere, quelle che scappano, che si nascondono e poi ritornano? Ogni partecipante è invitato a esplorare il proprio lessico affettivo, osservando le parole come piccoli personaggi del proprio racconto. Attività pratiche l percorso alterna esercizi di scrittura e momenti di gioco simbolico: Le parole in movimento. Colorare le parole. Gioco dell’oca autobiografico. Racconto combinato. Ogni attività stimola la creatività e incoraggia una relazione più libera e giocosa con la memoria personale. Integrazione e armonia Giocare con le parole non significa banalizzarle: significa restituire loro respiro. Nel laboratorio, il gioco diventa strumento di consapevolezza: dietro la leggerezza si rivelano emozioni autentiche, gesti di riconciliazione con la propria storia. Esito Alla fine del percorso, ogni partecipante porta con sé un mosaico di frammenti autobiografici: parole colorate, versi, piccoli racconti, segni di sé. L’esperienza trasforma la scrittura in gioco vitale, in esercizio di libertà e leggerezza. Le parole giocate invita a riscoprire il piacere del linguaggio come gesto creativo, a raccontarsi con un sorriso, con stupore, con leggerezza consapevole. Durata Sei incontri da tre ore ciascuno con la possibilità di rimodularli